lunedì 30 ottobre 2017

Pluripregiudicato ruba auto e ci va a prendere il caffè. Denunciato. Soltanto denunciato.



Perché il senso di insicurezza cresce nei cittadini italiani? Perché non ci si sente tutelati da uno Stato che ha fatto del garantismo più che un vanto, un problema sociale? Semplicemente perché accadono fatti come quello accaduto ieri e che ci danno la nettissima sensazione che l’eccesso di garantismo sia davvero la questione di fondo, sulla quale occorre lavorare per modificare un ordinamento che non garantisce più le condizioni minime di sicurezza.
Veniamo al fatto, che vi racconto in nonostante sia ben noto attraverso la stampa: un uomo ruba un’auto a Montegranaro. Il proprietario dell’auto fa denuncia e i Carabinieri si mettono alla ricerca del mezzo. Lo trovano in un autogrill lungo la superstrada 77. Lo conduce un uomo di cinquant’anni, pluripregiudicato, che si era fermato forse per prendersi un caffè. Voi direte: lo arrestano. No, non lo arrestano, lo denunciano e gli fanno la multa per guida senza patente.
Capite? La punizione più grossa è per aver guidato senza patente, mentre per il furto andrà ad aggiungere un'altra denuncia alla sua folta collezione. Andrà in galera? Può darsi, se sarà reperibile per il processo, e comunque per poco tempo, come al solito, per poter poi tornare tranquillamente e delinquere.
Ecco, il problema principale è il garantismo eccessivo. Certamente nessuno auspica uno Stato di polizia, dove i cittadini possano essere sbattuti in galera o peggio a discrezione delle forze dell’ordine ma, come sempre, la virtù sta in mezzo, certamente non al punto dove siamo ora.

Luca Craia