martedì 31 ottobre 2017

Francesco Flammini, la Visso che guarda al futuro.



Non è un semplice pasticcere, Francesco Flammini, ma un autentico artista della golosità. Molti conoscono la fama del suo locale, il Caffè Sibilla, luogo di ristoro e delizia dopo escursioni e sciate, di tentazioni dolci e di un calore unico. Dietro, a preparare quelle creazioni sopraffine c’era lui, Francesco, erede dell'arte e del sapere del padre Luigino. Tocca usare il passato, perché il Caffè Sibilla è stato danneggiato in maniera severa dal terremoto e da oltre un anno è chiuso, privando gli amanti delle creazioni del nostro pasticcere, della possibilità di frequentare quel bellissimo locale.
Ma è ancora possibile godere delle sue prelibatezze perché Francesco non si è mai perso d’animo e ha continuato a creare. Proprio domenica scorsa ha presentato la sua ultima invenzione dolciaria, una crostata di pastafrolla al farro farcita di cioccolato e lamponi dei boschi locali che ha chiamato nella maniera più propria possibile: Dolce Vissano. Il Dolce di Visso si unisce alla già amplissima gamma di prodotti speciali che il Caffè Sibilla ha sempre proposto alla propria clientela, tutti prodotti realizzati con materiali di altissima qualità reperiti in loco, come la ricotta, la farina di farro, il Varnelli e la frutta del bosco.
Il locale, dicevamo, non è stato più aperto dal terremoto e ancora non si sa quando sarà possibile sedersi si nuovo nelle eleganti salette del Caffè Sibilla. Ma possiamo gustare le creazioni di Francesco cercando il suo mezzo di locomozione decorato col logo del suo locale con il quale è presente a ogni momento di aggregazione e di svago che si organizza a Visso e dintorni. Vale la pena trovarlo, perché la bontà dei suoi prodotti è unica. In attesa di poter tornare a gustarli nel Caffè Sibilla. Forza Francesco!

Luca Craia

(Ringrazio per le foto Un Aiuto Concreto per i Sibillini)

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