sabato 26 agosto 2017

Finalmente iniziati i lavori in Valnerina. Secondo l’ANAS ci vorranno sei mesi.



Abbiamo ripetuto fino allo sfinimento che, senza l’apertura della Statale della Valnerina, la principale via di comunicazione che collega l’Alto Nera all’Umbria e al Lazio, ogni sforzo per riportare Visso e i paesi circostanti a nuova vita sarebbe vano. Oggi arriva la notizia che, finalmente, l’ANAS ha iniziato i lavori di ripristino della strada che, ricorderete, è stata inghiottita dal fiume Nera deviato da una frana causata dal terremoto di ottobre. Il lavoro è complesso perché, prima di ogni cosa, è necessario mettere in sicurezza il fronte della frana.
Sembra che il tempo stimato, credo in maniera piuttosto ottimistica, per terminare i lavori, sia di sei mesi, ma tutto lascia supporre che i tempi saranno ben più lunghi: ci sono circa sessantamila metri cubi di rocce franata da rimuovere, bloccare la frana e ripristinare la strada. Non è cosa semplice ma è nelle intenzioni dell’ANAS si creare fin da subito e, comunque, in tempi brevi delle soluzioni provvisorie che consentano il transito dei veicoli, per quanto limitato.
È una splendida notizia per l’Alto Nera che corona anche gli sforzi compiuti dalle amministrazioni locali, in particolare del Sindaco di Visso, Giuliano Pazzaglini, che si è molto speso per questa problematica fondamentale. Una buona notizia ogni tanto non fa male.

Luca Craia

(foto di Giuliano Pazzaglini)