martedì 15 marzo 2016

Lu Voccentò e le corriere – Sciapichetti commentato parte I



(In maiuscolo i commenti)

“Relativamente ai punti 1 e 2 quale tipologia di controllo effettuano gli uffici della regione marche per verificare la congruità dei dati trasmessi nelle tabelle chilometriche trasmesse dalla provincia di Fermo cosi come ci veniva chiesto, si precisa quanto segue la determinazione del chilometraggio del percorso dei servizi di trasporto pubblico locale automobilistico è competenza dei titolari del contratto di servizio con le aziende esercenti, nella fattispecie quindi la provincia di Fermo (PREDISEDUTA DA ARONNE PERUGINI). Le provincie infatti che sono gli attuali titolari dei contratti di servizio sottoscritti nel 2007 con le aziende esercenti i servizi di trasporto pubblico locale automobilistico hanno tutte definito in sede di sottoscrizione dei contratti medesimi le tabelle chilometriche ovvero la distanza di riferimento da fermata a fermata anche avvalendosi di strumentazione tecnologiche per la misurazione sul campo delle distanze(MENTRE I COMUNI MORTALI MISURANO LE DISTANZE CON IL TOM TOM O AL MASSIMO CON QUALCHE SOFTWARE GRATUITO SU INTERNET LA PROVINCIA DI FERMO HA USUFRUITO DEL MISURATORE DELLE ONDE GRAVITAZIONALE INCROCIANDO I RAGGI LASER POSTI SUL RETRO DEI PULMAN HANNO DETERMINATO CHE IL PULMAN CHE PERCORRE LA MENZINA PER ARRIVARE A FERMO PERCORRE OGNI VOLTA KM 20,289 I mm SONO STATI OMESSI, METRE IL PULMAN CHE PASSA PER SANT ELPIDIO A MARE, MONTE URANO, CAMPIGLIONE, FERMO PERCORRE KM 19,946 PENSATE PER 54 CM NON SCATTA L'OBBLIGO DEL POSTO A SEDERE, ANCHE QUI I MICRON SONO STATI OMESSI) Il controllo sulla corretta applicazione delle tabelle chilometriche da parte delle aziende per i servizi extraurbani è quindi compito delle provincie,(ARONNE PERUGINI) alle quali compete anche l' eventuale revisione che si rendesse necessario a seguito delle modifiche del programma di esercizio contrattualizzato ad esempio la variazione delle percorrenze delle linee spostamento delle fermate ecc.” MODIFICARE QUESTO DA UNA PARTE AIUTEREBBE LE FAMIGLIE DEI MONTEGRANARESI MA DALL'ALTRA SI RISCHIA DI NON POTER GARANTIRE STIPENDI DA QUASI 100.000 EURO AL DIRIGENTE STEAT…OVVIAMENTE SONO LORDI E PENSARE CHE C'E' CHI LO FAREBBE A META' PREZZO) fine prima parte. Meditate gente meditate.