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sabato 5 novembre 2016

Le condizioni del centro storico dopo il sisma



Preoccupa non poco i residenti lo stato delle case fatiscenti del centro storico di Montegranaro dopo il sisma. La situazione era tutt’altro che rosea già prima del 24 agosto ma col susseguirsi delle scosse non può essere certo migliorata. Il problema fondamentale è che, se per gli stabili abitati ci pensa il proprietario o, comunque, chi ci vive a monitorarne lo stato, per le case fatiscenti, ma anche per quelle semplicemente disabitate con proprietari che, magari, se ne disinteressano, non c’è nessuno che possa rilevare eventuali danni. Né si può far conto sui sopralluoghi dei tecnici della Protezione Civile Regionale in quanto, se nessuno fa domanda di sopraluogo, questo non può avvenire.
 È una situazione preoccupante che va gestita all’interno dell’emergenza globale dal Comune e non va trascurata perché potrebbe avere conseguenze serie. Occorre senz’altro che il Comune di faccia carico di verificare la staticità degli edifici disabitati, in particolar modo quelli già oggetto di ordinanza di messa in sicurezza ma anche quelli semplicemente chiusi e disabitati. La mancanza di un censimento dettagliato, più volte richiesto e mai ottenuto, degli stabili disabitati non aiuta di certo, ma un’azione volta a evitare problemi di sicurezza è necessaria e urgente.

Luca Craia

venerdì 5 agosto 2016

Il Sindaco farà rispettare il codice alla lettera. Ergo a Montegranaro non si parcheggia più





La maestra-sindaco ancora una volta fatica a svestirsi del ruolo di insegnante e tratta i suoi amministrati come fossero alunni, tra l’altro non sveglissimi. Nella sua risposta alle istanze sollevate prima da me su queste pagine e poi da altri residenti del centro storico circa le recenti ordinanze di divieti di sosta, il sindaco prende tutti per scemi. VI spiego perché.
Prima di tutto se è vero quello che la dottoressa Mancini spiega, ossia che non sono stati emessi divieti di sosta in quanto la sosta era già vietata, mi dovrebbe spiegare allora perché vengono emesse due ordinanze. Se la sosta era già vietata bastava far rispettare il divieto. Le ordinanze a che servono?
Non è vero che nel tratto di via Solferino interessato dall’ordinanza c’era già un dissuasore: c’era solo per pochi metri. Nel reato del tratto di strada si è sempre parcheggiato. Così come a Porta Romana i parcheggi che si vanno a vietare erano addirittura previsti nel progetto di ristrutturazione realizzato dall’ultima giunta Basso.
Il Sindaco mi accusa e accusa chi si è lamentato di non conoscere i nomi delle vie. Mi sa che si sbaglia e parla per se stessa.
Infine il nocciolo: se si vuole far rispettare alla lettera il codice della strada lo si faccia per tutto il paese e non solo dove fa comodo al Sindaco. Codice alla mano, a Montegranaro di zone dove si potrebbe parcheggiare senza violare alcuna norma sono davvero poche. Se il Sindaco vuole glie le indico una per una.

Luca Craia

martedì 26 gennaio 2016

E domenica 31 gennaio tour degli orrori nel centro storico di Montegranaro



Di solito porto la gente a vedere le cose belle di Montegranaro, gente di fuori che viene e apprezza i nostri scorci e i nostri piccoli grandi tesori. Quando li porto in giro evito con cura le zono più degradate, anche se talvolta bisogna per forza passarci in mezzo e la cosa è per me fonte di grande imbarazzo. Domenica prossima, 31 gennaio, invece, prendendo spunto da un’idea dell’amico Massimo che ringrazio, vorrei fare un giro del centro storico andando a vedere proprio gli spazi più degradati e indecenti, anche in funzione della raccolta firme che sta andando avanti a gonfie vele. Quindi, se qualcuno volesse toccare con mano la situazione e rendersi conto dello stato di abbandono del centro storico di Montegranaro, domenica avrà l’opportunità di farlo.
Ci troviamo in piazza Mazzini, davanti il Municipio, alle ore 11. Un giretto di una mezz’ora, a piedi. Se ve la sentite, ci vediamo domenica.

Luca Craia