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sabato 22 febbraio 2014

I potenziali sindaci e la Sutor.



Interessante l’atteggiamento dei candidati sindaco Gismondi e Mancini circa i guai che attanagliano la nostra squadra di basket. Ediana Mancini, supportata anche da Endrio Ubaldi,  riconosce ovviamente l’importanza della presenza della Sutor in seria A, ma finalmente chiarisce il punto che un intervento economico da parte delle istituzioni è impensabile. Meno chiaro e più possibilista Gismondi, che nel suo mandato ha erogato alla squadra somme anche piuttosto importanti e che lascia in qualche modo aperta la possibilità che una amministrazione da lui guidata possa continuare ad intervenire. Non sappiamo ancora quale sia l’opinione degli altri candidati e speriamo di conoscerla presto.
In effetti la questione è tutt’altro che da sottovalutare: se è vero che la Sutor è veicolo di immagine per Montegranaro e ne da lustro a livello nazionale con la sua permanenza nel campionato principe, è altrettanto vero che non si può più pensare, se mai fosse stato possibile, ad un sostegno economico da parte del Comune. Chiaramente ognuno è libero di disporre del proprio denaro come crede, e quindi ben vengano privati disposti ad aiutare la squadra con sponsorizzazioni, consorzi, associazioni. Ma il denaro pubblico è denaro di tutti e chi amministra la città deve sempre ricordare che non può disporre dei beni comuni per assecondare le proprie passioni, anche se largamente condivise dalla popolazione.
Trovo inoltre fastidiosa l’impostazione della richiesta di sostegno presentata mediaticamente dalla società sportiva, impostazione che sostanzialmente accusa “il territorio” e, di conseguenza, la sua popolazione di non essere vicino alla squadra. Ci si dimentica delle enormi difficoltà economiche che, appunto, il territorio sta attraversando. Ci si dimentica anche che la stessa società non ha esitato ad abbandonarlo, il territorio, per cercare, fallendo, di crearsi un bacino più ampio ad Ancona. Le continue richiesti di aiuto, le accuse, lo sganciarsi e riagganciarsi a seconda delle contingenze con le proprie radici territoriali come minimo creano disaffezione. Senza parlare di situazioni economiche poco leggibili che si sono verificate in un recente passato.
Quindi auguri alla Sutor, che trovi la forza economica di resistere in serie A. Ma la trovi senza impegnare l’istituzione che, in quanto tale, non può farsi carico di problemi che non riguardano l’interesse generale. E le sorti della Sutor, per quanto possiamo esserne tutti, chi più chi meno, sensibili, non riguardano affatto l’interesse generale di Montegranaro e del Fermano. Sono ben altre le priorità e i candidati sindaco dovrebbero chiarire ai propri elettori quali esse siano per loro.

Luca Craia