martedì 13 febbraio 2018

Qualità dell’aria. Zaffiri interviene su Ancona



Il Presidente del Gruppo della Lega in Consiglio regionale, Sandro Zaffiri, ha depositato oggi presso la Procura della Repubblica di Ancona un esposto relativo alla misurazione della qualità dell'aria nel Comune di Ancona.
Un'unica centralina di monitoraggio, posizionata alla Cittadella, cioè all'interno di un parco e in una zona dove transitano pochissimi veicoli, non può essere rappresentativa per l'intera città. Oltretutto, nonostante l'ubicazione, i dati sono allarmanti poiché si registrano annualmente innumerevoli sforamenti oltre i limiti consentiti.
Già nel 2012 Ancona risultava essere, secondo un'analisi comparativa del Ministero dell'Ambiente, tra i peggiori 50 capoluoghi di provincia per valori di PM10 nell'aria.
La mancanza di misurazioni ambientali comporta l'impossibilità di configurare il quadro esatto delle criticità ambientali nella città di Ancona e, quindi, secondo Zaffiri è necessario che venga chiarito come si sia arrivati ad avere un'unica centralina, nonché verificare le eventuali responsabilità.
Secondo le stime dell'Agenzia europea dell'ambiente ogni anno l'inquinamento da polveri sottili provoca nel Paese più di 66.000 morti premature, rendendo l'Italia lo Stato membro dell'UE più colpito in termini di mortalità connessa al particolato  e, quindi, è quanto mai necessario garantire la qualità dell'aria e la tutela della salute dei cittadini facendoli vivere in un ambiente sano ed in condizioni di sicurezza.
Per questo Zaffiri, fortemente preoccupato, ha deciso di intraprendere questa azione forte perchè  la situazione ad Ancona è drammatica e la tutela della salute dei cittadini non è garantita.

Sandro Zaffiri
Presidente Gruppo Lega Nord-Marche