mercoledì 14 febbraio 2018

Montegranaro: nuovo bando per le case popolari, con il vecchio regolamento. Favoriti gli stranieri. E Antonelli?



È stato pubblicato ieri il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi popolari sovvenzionati dal Comune di Montegranaro. Era attesa da tempo e se ne era parlato a lungo perché ci si era resi conto che, con il regolamento in essere, i cittadini extracomunitari erano favoriti rispetto a quelli italiani. A suffragio di questa presa d’atto basti verificare quanti alloggi popolari sono assegnati a Italiani e quanti a stranieri.
Assunta questa disparità di trattamento come assodata, il Presidente del Consiglio Comunale, Walter Antonelli, proprio sulle pagine di questo blog e, in seguito, sulla stampa che ne ha riportato le dichiarazioni, si era proposto e impegnato a redigere, di concerto con tutte le forze consiliare, di maggioranza e di opposizione, un nuovo regolamento per l’assegnazione degli alloggi che prevedesse dei correttivi, per quanto consentito dalla legge nazionale, in modo da limitare se non eliminare queste diseguaglianze a discapito dei cittadini italiani. La stessa cosa è stata fatta in diversi comuni italiani con risultati apprezzabili.
Solo che, a parte le dichiarazioni, registriamo un nulla di fatto e oggi, con la pubblicazione del nuovo bando, si procederà a redigere una nuova graduatoria per l’assegnazione di alloggi popolari secondo i criteri del regolamento approvato nel 2011, regolamento che, come abbiamo detto, è risultato inadeguato in quanto favorisce in maniera peculiare i cittadini stranieri. Ci domandiamo cosa non abbia funzionato, cosa abbia impedito al dottor Antonelli di portare a termine il suo proposito di riforma.
L’assegnazione degli alloggi popolari con l’attuale normativa è sbilanciata, come abbiamo detto, creando così una disparità di trattamento che non favorisce certo i rapporti tra etnie in paese. Il problema più grande, però, rimane quello della ghettizzazione di aree della città che, in questo modo, diventano appannaggio quasi esclusivo di cittadini stranieri, con la conseguente mancata integrazione degli stessi e l’acutizzarsi di attriti sociali che andrebbero evitati e, soprattutto, la facilitazione di fenomeni di illegalità che purtroppo stanno diventando sempre più diffusi nel nostro paese.

Luca Craia