venerdì 9 febbraio 2018

La manifestazione autorizzata, la capitolazione dello Stato.



Paura. Non può esserci altro dietro l’incoerente autorizzazione per la manifestazione di domani. Paura di non essere in grado di far rispettare la regola imposta, paura di non riuscire a mantenere l’autorità. Paura e sottomissione, perché domani, ricordiamolo, sfilano coloro le cui idee sono rappresentate dal Governo o, meglio, è sempre più il caso di dirlo, dal regime. L’incoerenza di decisioni prese e revocate toglie autorevolezza e credibilità alle istituzioni e crea un precedente pericolosissimo. E questa è l’ennesima dimostrazione del vortice involutivo che ha investito il nostro Paese, una china rischiosissima che potenzialmente apre scenari apocalittici per libertà e democrazia. Spaventoso.

Luca Craia