mercoledì 21 febbraio 2018

Case popolari: l’impegno c’è e anche lo spazio per correggere. Buono l’incontro tra forze politiche



Hanno risposto coralmente le forze politiche montegranaresi all’appello delle tre associazioni che si occupano del centro storico di Montegranaro, Arkeo, Città Vecchia e Il Labirinto, un appello accorato nato dalla preoccupazione per le conseguenze negative di una possibile nuova assegnazione di alloggi popolari sulla base dei criteri in essere, criteri che privilegiano i cittadini stranieri creando di fatto dei ghetti che ostacolano l’integrazione e innescano potenziali sacche di illegalità.
L’incontro, come programmato, è avvenuto ieri sera presso la sede di Città Vecchia, nel cuore del centro storico, e vi hanno partecipato il Sindaco, Ediana Mancini e il Vicesindaco Endrio Ubaldi, accompagnati dall’assessore Giacomo Beverati, competente per il centro storico, e dal Presidente del Consiglio Comunale, Walter Antonelli. Per l’opposizione hanno risposto il Capogruppo Consigliare di Viviamo Montegranaro, Mauro Lucentini, accompagnato dall’esponente della Lega Nord Massimiliano Menghini, per il Movimento 5 Stelle, in rappresentanza del Consigliere Comunale Milco Cotica, c’erano Endrio Pavoni e Matteo Testella, mentre per SI ha partecipato il capogruppo Eros Marilungo.
Il dibattito è stato sostanzialmente sereno, partendo dall’accettazione del fatto che modificare il regolamento sia necessario e imprescindibile. Il problema è che il bando è stato emesso e ora è necessario valutare se sia possibile apportare modifiche in corso d’opera, magari tramite una sospensiva, oppure intervenire in previsione del prossimo bando che, comunque, dovrà essere emesso tra due anni. In questo senso si è deciso di valutare, a breve, insieme al Segretario Comunale, quali siano le possibilità reali di intervento immediato. Si è comunque stabilito di creare un tavolo o commissione ad hoc per riformare il regolamento, attingendo anche da esperienze diverse verificate in Italia, non escludendo di intervenire anche il Regione per suggerimenti e richieste di modifiche alla legge regionale alla quale, comunque, va sempre fatto riferimento.
Un esito molto positivo, quindi, del quale sono realmente soddisfatto, anche se i risultati li vedremo nel tempo. Si è trattata comunque di un’ottima occasione di confronto costruttivo, forse la prima volta dopo anni che le forze politiche montegranaresi si sono trovate sedute e un tavolo non istituzionale per discutere dei problemi reali del paese. Sono anche e soprattutto soddisfatto perché questo dimostra che ragionare sui problemi, anche con divergenze forti e posizioni distanti, è possibile e può essere propositivo, con benefici enormi per Montegranaro. Ora però aspettiamo i risultati, perché la parte delle associazioni è terminata e ora tocca solo alla politica. Noi, comunque, vigileremo.

Luca Craia