giovedì 15 febbraio 2018

Case popolari e centro storico. Accorato appello di Arkeo, Città Vecchia e Il Labirinto per la modifica del bando.




Comunicato integrale
 
A seguito della pubblicazione del nuovo bando per redigere la graduatoria necessaria all’assegnazione degli alloggi popolari a Montegranaro, le nostre tre Associazioni, Arkeo, Città Vecchie e Il Labirinto, intendono esprimere profonda preoccupazione per gli effetti e le ripercussioni che si potranno verificare a danno della situazione, già seriamente compromessa, del centro storico. La nuova graduatoria verrà stilata secondo i dettami del regolamento del 2011, le cui norme creano una disparità di trattamento tra cittadini italiani e cittadini stranieri, con vantaggio di questi ultimi. La conseguenza è già stata verificata, con la creazione di piccoli ghetti di stranieri tendenti all’autocrazia e all’esclusione dal tessuto sociale montegranarese. 
È evidente che tutto questo va nell’esatta direzione opposta a ogni volontà di integrazione culturale e sociale. Ovviamente questo accade in varie zone del paese, ma nel centro storico, dove le problematiche sono più antiche, complesse e articolate, la situazione diventa particolarmente grave. Un ulteriore innesto di cittadini stranieri, come è presumibile accadrà con questo bando, rischia di inficiare ogni politica di rivalutazione del paese antico. 
Ci saremmo aspettati una riforma della normativa prima della pubblicazione del bando, cosa peraltro ventilata a più riprese ma, non essendo avvenuta, crediamo sia comunque necessario prendere tutti gli accorgimenti possibili, ancorché tardivi, per limitare al massimo il rischio di ghettizzazione del centro storico e di altre zone del paese. 
Riteniamo ci sia ancora margine per qualche tipo di azione correttiva, per cui invitiamo l’Amministrazione Comunale a muoversi in tal senso con la massima sollecitudine, rimanendo a disposizione per suggerimenti e idee. In mancanza di ciò temiamo che ogni ulteriore sforzo compiuto sia dalle nostre Associazioni che dall’Amministrazione Comunale stessa, ivi compreso il progetto in via di redazione appositamente finanziato per il centro storico, sia vanificato dall’innescarsi di una situazione pericolosa e irreversibile.

Arkeo                        Città Vecchia                                   Il Labirinto
Luca Craia               Andrea Franceschetti                     Simone Perticarini