giovedì 11 gennaio 2018

L’elettore medio PD e la mistificazione.



Ieri ho scritto un pezzo sul Blog per ricordare come vengono spesi i soldi degli SMS solidali, visto che, a quanto pare, l’Italiano medio non ne è opportunamente informato dalla stampa ufficiale e di regime. Ritengo scandaloso che i soldi della solidarietà degli Italiani vengano impiegati per opere che spetterebbero allo Stato, già pagate dagli Italiani con le proprie tasse, e credo sia giusto impegnarsi per far sapere la verità (leggi l'articolo)
Un’amica di Facebook ha condiviso il pezzo sulla sua bacheca. Due suoi contatti hanno commentato come vedete in questo screenshot.

La condivisione mi è passata sotto tra le notifiche e mi è cascato l’occhio sui commenti. Vi confesso che sono rimasto allibito. Per carità, ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma uno che mi dice che non ci trova niente di scandaloso a me pare quantomeno strano, direi di più, marziano e, essendo nella Regione Marte, può anche capitare. Mi sono incuriosito e sono andato a vedermi i profili dei due commentatori. Ebbene, incredibile ma vero, entrambi sono fan sfegatati del PD. I loro profili sono pieni zeppi di post propagandistici pro Renzi.
Vi ho raccontato questo aneddoto di per sé poco rilevante perché mi pare emblematico dell’atteggiamento dell’elettore medio del PD. Non voglio pensare a schemi complottistici, di quelli che girano tanto in questi giorni, che vorrebbero il partito di governo impegnato a creare profili falsi sui social per farsi propaganda e sputtanare il dissenso. 
Credo invece che questi due profili siano autentici e che le persone che scrivono sono reali e davvero pensano quello che scrivono. E questo, se vogliamo, è ancora più inquietante, perché se muore la capacità critica muore la democrazia. Ecco, l’elettore medio del PD è spessissimo privo di capacità critica, prende per oro colato le informazioni che arrivano dal vertice e divulgano il verbo con un’ansia da apostolato che manco i Testimoni di Geova hanno. Così si possono anche vincere le elezioni. Così, comunque, si mistifica la verità.

Luca Craia