mercoledì 10 gennaio 2018

Il tradimento della fiducia degli Italiani. Gli SMS solidali non vanno ai terremotati. Bisogna farlo sapere agli Italiani.



Io credo sia giusto far sapere agli Italiani che fine hanno fatto i soldi da loro donati tramite gli SMS solidali. Perché, vedete, gli Italiani non lo sanno che i loro soldi, donati per aiutare la gente, la popolazione, le persone colpite dal terremoto, in realtà verranno utilizzati per altri scopi, che magari possono anche rientrare nel quadro complessivo della ricostruzione, ma che poco o nulla hanno a che vedere con la solidarietà.
Nella fattispecie, nelle Marche il denaro raccolto con i messaggini verrà così utilizzato: realizzazione di nuovi edifici scolastici o adeguamento di quelli danneggiati nei Comuni di Sant'Angelo in Pontano, Montalto delle Marche, Montegallo e Pieve Torina; costruzione di una nuova sede per il Comune di Arquata del Tronto; realizzazione di un'area dedicata alle attività economiche a Visso; miglioramento della ex strada statale 238 Valdaso e realizzazione di sette nuove elisuperfici attrezzate anche per il volo notturno.
Come si vede molto chiaramente, si tratta di interventi il cui costo dovrebbe gravare sulle casse dello Stato e non sulla generosità dei cittadini. Le scuole le costruisce lo Stato, i palazzi Comunali li costruisce il Comune che ne ha bisogno con fondi propri o statali, le strade le aggiusta lo Stato o l’ente proprietario e le elisuperfici spettano alla Regione nel quadro della Sanità. Potrebbe passare l’area commerciale di Visso ma sempre che non parliamo affatto di solidarietà.
Chi ha fatto donazioni tramite gli SMS, molto probabilmente non aveva affatto in mente di finanziare la costruzione di una strada o di uno spiazzo per gli elicotteri. Sono opere utili alla collettività ma spettano allo Stato, non ai cittadini che già le hanno finanziate pagando le tasse. Gli SMS solidali sono, o dovrebbero essere, un’altra cosa.
Credo che questo utilizzo disinvolto di somme che dovrebbero avere un vincolo di utilizzo sia scandaloso, così come è scandaloso che gli Italiani, per la maggior parte, ignorino questa sorta di tradimento. Sarebbe opportuno informarli e vedere cosa ne pensino. Ma chi vuoi che lo faccia?

Luca Craia