giovedì 11 gennaio 2018

Il sindaco si accorge del degrado del centro storico ed emette ordinanza di interdizione accesso. Risolto.


L'edificio oggetto di ordinanza

Il centro storico di Montegranaro soffre di un degrado indicibile, antico, in continua evoluzione negativa. Il Sindaco di Montegranaro, Ediana Mancini, sorda per anni alle segnalazioni e alle richieste di intervento urgente giunte da cittadini, associazioni e da queste pagine, ha oggi finalmente avuto un’illuminazione: la Polizia Municipale ha riscontrato che nell’immobile al civico 9 di via Palestro, una casa fatiscente, col tetto semicaduto, qualcuno va a fare cose poco lecite. Nell’ordinanza emessa stamane c’è scritto che “all’interno di detto immobile (…) sono stati rinvenuti materiali tali da comprovare l’utilizzo di stupefacenti”. Nella stessa ordinanza, più in generale, si dice: “le situazioni urbane di degrado e di isolamento (…) favoriscono l’insorgere di fenomeni criminosi”. Come illuminazione non c’è male.
Il centro storico pullula di edifici fatiscenti, diroccati, utilizzati saltuariamente o regolarmente da piccoli criminali, spacciatori, drogati. La situazione è nota da anni, come era noto da anni che in quello stabile specifico entrava gente e faceva cose strane. Quindi salutiamo con gioia questa svolta nella visione del problema da parte dell’amministrazione comunale che, diciamolo, fino a oggi per il centro storico ha fatto ben poco, praticamente nulla.
E anche stavolta non è che si sia fatto molto. Ci si è più che altro sgravati delle responsabilità addossandole tutte sul proprietario dell’immobile che, probabilmente, neanche saprà di possederlo per le complesse dinamiche delle successioni di questi ruderi. È stato ordinato di chiudere e impedire l’accesso, e forse il proprietario lo farà ma, in mancanza di vigilanza, in tempi brevi la situazione ritornerà quella attuale.
E per il resto degli edifici che presentano più o meno lo stesso problema che si farà? Altre ordinanze, altri sgravi di responsabilità. Ma una politica che valorizzi davvero il centro storico e precluda la possibilità che accadano di questi fatti non sembra sia nelle corde di questa amministrazione, a parte i ripetuti proclami. I fatti parlano chiaro: 0 Euro di investimento nel centro storico in quattro anni, e la situazione è quella dipinta nell’ordinanza di oggi. Immaginate chi ci vive come vive.

Luca Craia