giovedì 14 dicembre 2017

Niente botti nel 2016 e a Montegranaro non sparò nessuno. Quest'anno?




Apprendiamo che il Comune di Macerata ha vietato i botti di capodanno “nella tutela dell’incolumità pubblica, della sicurezza urbana, della protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul proprio territorio”. Atto meritorio e apprezzabile ma non si capisce perché i botti a capodanno siano così pericolosi mentre per il resto dell’anno, feste patronali comprese, diventino innocui.
Ora attendiamo di vedere se il Comune di Montegranaro ripeterà l’ordinanza dell’anno scorso con la quale vietò severamente l’uso di questi ordigni. Le motivazioni erano le stesse e si sa, a Capodanno il rischio incendi è molto più alto rispetto alle celebrazioni per San Serafino, per esempio, e gli animali sono molto più disturbati dai petardi che dai fuochi artificiali.
L’anno scorso l’ordinanza fu rispettata alla lettera dai sempre diligenti cittadini montegranaresi che non spararono nemmeno una miccetta nel rispetto del volere del Sindaco. Addirittura c'è stato chi ha evitato di far fare pum al tappo dello spumante. Del resto i controlli furono serratissimi con squadroni di Vigili Urbani di pattuglia tutta la notte per scovare eventuali sparatori. Speriamo che quest’anno la severità sia almeno la stessa e che i Montegranaresi siano altrettanto educati e civili dell’anno scorso.
Ogni riferimento a fatti e personaggi reali è puramente causale.
Nessuno vigile urbano è stato maltrattato durante la scrittura di questo articolo.


Luca Craia