venerdì 22 dicembre 2017

Multe raddoppiate, giusta direzione. A cosa si destinano i soldi?



Non è per il fatto che Natale sia vicino ma perché stavolta non posso esimermi, mi trovo a elogiare, semel, il vicesindaco Ubaldi. Del resto invocavo maggiore serietà nei controlli stradali a Montegranaro da anni e vedere che questa mia battaglia sia stata accolta e condivisa non può che confortarmi. Multe raddoppiate a Montegranaro, quindi un segnale importante circa una maggiore severità nei confronti delle infrazioni al codice della strada, un segnale che, in un paese abituato a disattendere le regole più elementari della circolazione stradale (e non solo) va nella giusta direzione. La multa deve servire a educare, non certo a vessare o fare cassa, e per questo la severità dei controlli non può essere che positiva.
C’è da capire ora che tipo di infrazioni sono state rilevate e dove, anche per vedere come si sta intervenendo e se lo si sta facendo efficacemente. L’impressione di molti è che sì, ci sono maggiori controlli, ma che questi siano concentrati in determinate aree, lasciando una sorta di impunità per altre. Inoltre c’è da risolvere il problema dei controlli notturni, visto che la Polizia Municipale, dopo una certa ora, non è più operativa. Infine va, comunque, rilevato che la cifra di 68.000 Euro, poco più del doppio di quella raggiunta l’anno scorso, è sempre una cifra piuttosto bassa per un comune popoloso come Montegranaro, soprattutto in considerazione dell’indisciplina ancora imperante. C’è molto da lavorare ancora, quindi, ma la direzione sembra quella giusta.
Ci sarà poi da capire come verranno impiegati questi introiti. Per legge esiste l’obbligo di destinare almeno il 50% degli incassi da contravvenzioni al miglioramento della sicurezza stradale, in particolare un quarto dovrebbe essere utilizzato per la segnaletica, un quarto per migliorare le attività di controllo e il resto più genericamente per la sicurezza, quindi manutenzione delle strade e quant’altro. Fino a ieri le somme erano sostanzialmente irrilevanti. Oggi, anche se non sono astronomiche, cominciano a diventare più interessanti. Sarebbe bene che si faccia un piano su come impiegarle proficuamente.

Luca Craia