sabato 9 dicembre 2017

Gasdotto: non si preoccupa nessuno.



Non vedo preoccupazione tra i nostri politici per la questione del gasdotto che attraverserà il territorio montegranarese, né in maggioranza né all’opposizione. Eppure dovrebbe preoccupare, perché non è esatto quello che dice l’assessore Perugini quando afferma che il tutto non toccherà le abitazioni. Montegranaro ha case dappertutto e se è logico che nessuno farà passare un tubo che porta gas a 75 atmosfere sotto una palazzina, è anche logico che la distanza da zone abitate non sarà mai sufficiente per essere tranquilli. C’è gente che vedrà passarsi il gasdotto a 30/40 metri da casa e la cosa è preoccupante.
Eppure non parla nessuno. La maggioranza stava evidentemente cercando di far passare tutto in sordina esattamente come tentò di fare con l’antenna Vodafone, salvo poi, evidentemente, rendersi conto che la gente si sarebbe probabilmente agitata accorgendosi degli scavi e dei cantieri. Quindi hanno deciso, all’ultimo momento, di convocare il Consiglio Comunale, almeno con la coscienza saranno a posto, tanto più che il parere del Consiglio non sarà in alcun modo vincolante.
L’opposizione, dal canto suo, non ha ancora spero una parola sul caso, nemmeno i 5 Stelle che lo sollevarono per primi mesi fa. E se la gente, almeno quelli più attenti, si preoccupa, la politica fa l’indiana. Del resto i risarcimenti per gli espropri saranno probabilmente corposi e, in un periodo di crisi e stagnazione immobiliare come quello attuale, per qualcuno liberarsi di un terreno facendoselo pagare anche bene potrebbe essere un buon affare prima di tutto. E creare disturbi ai buoni affari può far perdere parecchi voti.
Vedremo che accadrà in Consiglio Comunale ma rimane il fatto che, anche questa volta, non si è fatta informazione e si è tenuta la cittadinanza all’oscuro di una situazione che coinvolge direttamente e pesantemente la pubblica sicurezza.

Luca Craia