giovedì 2 novembre 2017

Una domanda per l’assessore Basso-Quello-Alto



Come abbiamo più volte detto e ripetuto, l’assessore Roberto Basso è di una prontezza impressionante ogni qualvolta si debba intervenire su tematiche varie, che possono spaziare dal Veregra Street ai lavori pubblici, passando per l’associazionismo, ma non si dimostra altrettanto pronto e loquace quando si tratta di fornire spiegazioni circa il suo operato specifico di assessore all’ambiente. Molto combattivo e, se vogliamo, circostanziato nelle risposte, vanta anche un nutrito gruppo di supporter che ne amplificano la voce nel tentativo di annichilire chi osi mettersi in contraddizione, supporter che arrivano da ogni dove, con esponenti politici di lusso come Piero Mennò che interviene da Fermo e nientepopodimenochè il Consigliere Regionale Giaciniti, nonché i soliti noti supporter montegranaresi.
Vorrei sollecitare tanta prontezza del nostro assessore circa il suo assessorato formulando una domanda che rimbalza nel panorama politico montegranarese da tanto, troppo tempo, senza che si sia mai accennato a rispondere. Ci sono anche interpellanze scritte da parte, per esempio, del Capogruppo di Sinistra Italiana, Eros Marilungo, che si è molto dedicato allo studio della situazione. La domanda che formulo a Basso è questa: come mai il Comune di Montegranaro, pur nell’evidente inadempienza contrattuale della ditta che gestisce la raccolta differenziata, in merito al mancato svolgimento di alcuni servizi accessori previsti dal contratto, come la pulizia periodica delle caditoie, non ha applicato alcuna penale? Può rispondere come vuole, Basso: sulla pagina de L’Ape Ronza, sul suo profilo Facebook (dove sono interdetto ma qualcuno mi riferirà senz’altro), sul giornale, sul giornalino del Comune. Basta che risponda, si faccia aiutare dal drappello di assistenti qualificati su cui può sempre contare ma risponda. Così, tanto per coerenza e rispetto verso quei cittadini montegranaresi con le cui tasse si pagano i servizi, anche quelli non svolti.

Luca Craia