sabato 18 novembre 2017

Ubaldi risponde a Gismondi e utilizza lo spazio del Comune illegittimamente.




Tirato in ballo da Gismondi nel suo ultimo comunicato riguardo la questione della raffica di multe sulla Mezzina (leggi l’articolo), il vicesindaco di Montegranaro risponde tempestivamente, forse troppo. Ormai si usa così, la risposta arriva dopo pochi istanti dalla pubblicazione della notizia a cui si risponde e questo non va certo a favore dell’equilibrio e della ponderatezza. Ma non voglio entrare nel merito della questione, né sui contenuti del comunicato di Ubaldi al quale, se vorrà, potrà rispondere direttamente Gismondi.
Il punto, secondo me piuttosto grave, è un altro: Ubaldi è stato citato da Gastone Gismondi nella sua veste di esponente politico e non nella sua figura istituzionale di Vicesindaco. Per questo motivo Ubaldi non avrebbe dovuto, come ha fatto, veicolare la sua risposta tramite un organo istituzionale come la pagina Facebook ufficiale del Comune di Montegranaro. Ubaldi è ovviamente libero di esprimersi come vuole ma utilizzando mezzi di comunicazione personali e non uno spazio pubblico e istituzionale.
È l’ennesima dimostrazione di come l’attuale amministrazione crei confusione tra quello che è istituzione, quello che è partito e quello che è personale. Ne parliamo spesso, citando commistioni curiose e in qualche modo preoccupanti nell’uso di strumenti dei partiti, personali e del Comune come, per fare un esempio lo wi-fi del PD utilizzato per lo streaming del Consiglio Comunale. In questo caso credo che l’uso personale, perché di quello si tratta, della pagina del Comune sia illegittimo.

Luca Craia