lunedì 20 novembre 2017

Montegranaro in crisi demografica. E se il paese diventa più piccolo?



La popolazione di Montegranaro è scesa, dopo molti anni, al di sotto delle tredicimila unità. È un dato potenzialmente allarmante perché, se dovesse diventare una tendenza, disegnerebbe un futuro davvero fosco per un paese che, storicamente, è sempre cresciuto, sia demograficamente che economicamente. Il problema è proprio economico, con la crisi del settore calzaturiero ha falcidiato aziende e posti di lavoro, riducendo drasticamente l’appetibilità di vivere a Montegranaro per chi non è nativo. Anche i giovani, tendenzialmente, cercano lavoro altrove e lasciano il paese. Gli stessi immigrati extracomunitari stanno lentamente calando di numero proprio per la mancanza di lavoro.
Calando la popolazione si rischia il verificarsi di un progressivo degrado urbanistico, a cui stiamo già assistendo riguardo ai vecchi opifici urbani, ormai per la gran parte abbandonati. La stessa situazione potrebbe verificarsi per le unità abitative, i palazzi e, addirittura, per le infrastrutture di servizio. È già piuttosto evidente come il Comune faccia fatica a mantenere efficienti gli impianti esistenti come, per esempio, le palestre secondarie del palazzetto dello sport. Se la tendenza demografica in calo dovesse confermarsi, calando il numero della popolazione calerebbe sia la domanda di questi servizi che la capacità economica di mantenerli. Ciononostante ancora si pensa a realizzarne di nuovi, piuttosto che potenziare e mantenere efficienti al 100% quelli esistenti.
Sarebbe opportuno, invece, valutare con molta attenzione l’investimento in nuove strutture che, in breve tempo, rischiano di diventare inutili e impossibili da gestire. Purtroppo la logica degli amministratori è strettamente legata al solo tornaconto elettorale ed è evidente l’incapacità di una visione di medio-lungo periodo. Per questo si continua a spendere denaro pubblico per realizzare nuove strutture che, nell’immediato, pagano a livello elettorale ma che potrebbero rappresentare, in tempi relativamente brevi, un grosso problema. Mi auguro che, in vista della prossima tornata elettorale che ormai si avvicina (si vota nel 2019 per in rinnovo dell’Amministrazione Comunale), si cominci a ragionare anche sull’eventualità che Montegranaro diventi un paese più piccolo.


Luca Craia