mercoledì 22 novembre 2017

La leggenda del vigile con la paletta




Si narra, ma non si sa se sia vero oppure solo leggenda, che una volta i vigili non si nascondevano dietro a un albero con una macchinetta che rileva la velocità e non ti mandavano la multa a casa senza che manco ti accorgessi di averla presa, non nascondevano la macchinetta dentro a scatole di latta, senza magari mettere il cartello di preavviso previsto dalla legge.
Questa specie di leggenda racconta di un vigile che si metteva a lato strada e, se superavi il limite di velocità, ti faceva vedere una paletta bianca e rossa che significava che ti dovevi fermare. Ti fermavi e il vigile ti faceva una bella reprimenda, spiegandoti che in quel tratto bisognava andare più piano. Tu capivi e magari, la volta successiva, ci stavi più attento. Pagavi la multa e questo era utile per ricordarsi il tuo comportamento sbagliato.
Ma è una leggenda. Forse questi vigili non sono mai esistiti e sono sempre stati come oggi, che ti mandano pacchi di multe prese tutte sullo stesso punto perché nessuno si è preso la briga di spiegare, educare, far capire. Le punizioni servono a quello: a far capire l’errore, a correggerlo, non a dissanguare i cittadini, non a mettere in difficoltà le famiglie. Ma stiamo derivando verso la mitologia.

Luca Craia