giovedì 9 novembre 2017

Il Coordinamento Comitati Centro Italia incontra il Commissario De Micheli e il Capo della Protezione Civile Borrelli




Comunicato integrale del Coordinamento Comitati Terremoto Centro Italia

Ieri sera 8 novembre abbiamo partecipato ad una lunga riunione a Roma con il commissario straordinario alla ricostruzione Paola De Micheli e il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Il vertice è stato convocato a seguito della manifestazione del 21 ottobre, giornata che ha visto scendere in piazza Montecitorio centinaia di terremotati. Come è noto la situazione dei comuni distrutti dai terremoti del 2016 è drammatica, e a certificarlo - ieri - sono state le parole del Presidente della Repubblica. "Ma qui siamo fermi al 30 ottobre?". Una domanda emblematica, poche parole che rivelano i fallimenti di questi 14mesi da parte dei governi Renzi e Gentiloni.
Al vertice di ieri abbiamo chiesto che vengano date risposte immediate ai problemi sollevati dai cittadini nelle numerose assemblee del cratere tenute in questi mesi.
1) Rapida consegna delle Sae: ne sono state consegnate solo il 27%. Borrelli si è impegnato ad arrivare al 50 per cento entro la fine di novembre all'85% entro la fine di dicembre. Ulteriori ritardi saranno intollerabili.
2) Rimozione in sicurezza delle macerie per avviare la ricostruzione delle case.
3) Sistemazione dei cimiteri. Molti sono tutt'ora inagibili.
4) Completamento delle indagini geomorfologiche.
5) rapido ritorno della popolazione nei paesi d'origine.
6) Realizzazione di luoghi d'aggregazione attingendo ai fondi degli sms solidali.
7) Avvio rapido dei lavori di ristrutturazione delle case "B"; ad oggi solo il 10% delle richieste è stato accolto. La De Micheli ha garantito che verrà preparato un vademecum affinché tutti gli uffici competenti sappiano “chi fa cosa” in modo da doversi assumere le proprie responsabilità in caso di ulteriori ritardi ed i cittadini siano informati sui passaggi burocratici e tecnici da completare e possano iniziare a presentare le pratiche in maniera corposa.
Conferma che sia possibile utilizzare contemporaneamente i benefici del sisma bonus e quelli della ricostruzione.
8)Estensione della Zona Franca Urbana da due a 10 anni, o comunque fino a ricostruzione avvenuta.
9) Correzione parametri accesso ZFU per imprese colpite dai terremoti del 26/30 ottobre: il commissario si è impegnata a presentare un emendamento che consideri il quadrimestre dal 1 novembre 2016 al 28 febbraio 2017
10) Reddito di cratere, la cui proposta verrà presto definita nei dettagli, sarà portata all’attenzione del commissario che si è dimostrato molto disponibile in merito
11) Controlli a tappeto su chi percepisce il CAS pur non avendo subito nessun danno dai terremoti
Abbiamo ribadito la pessima gestione dei fondi degli Sms solidali e richiesto che quei soldi vengano utilizzati anche per l'acquisto di turbine per fronteggiare una nuova eventuale emergenza neve. Ci è stato assicurato che le turbine verranno comprate con altri fondi e proposto di coinvolgere i presidenti delle regioni.
Abbiamo concordato la riapertura dei tavoli con i presidenti delle regioni ed i dirigenti apicali competenti ed ottenuto incontro mensili con gli uffici della ricostruzione.
Per il momento ci è stato risposto che un governo dimissionario non può procedere con la differenziazione delle aree del cratere a fronte dei danni subiti e che per misure come il blocco di tutte le tasse o imposte non vi è la copertura finanziaria né la volontà politica di farlo.
Il dott. Borrelli si è impegnato a verificare se i cas distribuiti a città fuori cratere sono supportati da danni comprovati.
Verranno intensificati i controlli presso Arcale al fine di tutelare i diritti dei lavoratori. E' stata accolta la nostra proposta di assegnare la priorità di assunzione dei terremotati alle aziende che investiranno nel cratere.
Apprezziamo il clima franco e per nulla criptico con il quale siamo stati accolti e soprattutto la schiettezza del Commissario De Micheli nonché del dott. Borrelli, ma dobbiamo esternare la nostra delusione sulla mancanza di volontà politica di apportare quelle misure necessarie a risollevare l’economia dei nostri territori ed aiutare concretamente i paesi maggiormente colpiti.

I coordinatori
Francesca Mileto
Francesco Pastorella