venerdì 17 novembre 2017

Don Daniel caccia i ladri dalla canonica. Neanche i preti sono al sicuro.


Volevo manifestare la mia solidarietà ai parroci montegranaresi per la violenza subita in occasione del tentato furto in canonica di ieri, furto risoltosi con pochi danni e nulla di fatto per i ladri, messi in fuga dalla prontezza di don Daniel che era in casa in quel momento. I ladri hanno usato il sistema più noto: hanno suonato il campanello, atteso una possibile risposta e poi, una volta che questa non è venuta, hanno rotto il portoncino, unico danno registrato, e sono entrati. Solo che in casa c’era il viceparroco di Montegranaro che non ha risposto perché, essendo impegnato, non ha fatto in tempo. Quindi i ladri hanno pensato di essere soli e di avere campo libero e invece il sacerdote ha dato l’allarme e li ha messi in fuga.
L’episodio è comunque preoccupante perché avvenuto in pieno centro, lungo corso Matteotti, e a un orario, le 18, in cui non ci si aspetterebbe un atto criminale di questo tipo. Ma ormai Montegranaro sta diventando un far west, specie il centro storico, sempre più spopolato, buio, e in mano ai poco di buono. Stavolta è andata bene. Ma se non ripensiamo al sistema di sicurezza del paese, compresa il tanto promesso e mai realizzato controllo di vicinato, il futuro è poco tranquillizzante.
Comunque complimenti a don Daniel per il coraggio.


Luca Craia