sabato 28 ottobre 2017

Scoppia la polemica sulla messa in sicurezza del cimitero. Basso attacca Lucentini. Interventi tardivi e rischi per le persone.

Non parla mai delle materie che competono il suo assessorato, Basso-Quello-Alto, l’assessore all’ambiente responsabile della raccolta differenziata di Montegranaro e, politicamente, di tutti i disservizi che si riscontrano. Pur se tirato in ballo su queste pagine più e più volte non ha mai speso una parola per spiegare la situazione dal suo punti di vista. Però su materie che, invece, non gli competono affatto è sempre pronto a dire la sua e con un cipiglio impressionante, quasi fosse lui il Sindaco.
Oggi il nostro si cimenta da lontano, dal suo profilo Facebook, per la precisione, profilo peraltro a me precluso (mi ha bloccato da tempo) ma dove non mi risparmia mai critiche e sfottò pur sapendo che non avrò mai la possibilità di rispondere, nel commento di un commento apparso sulla pagina Facebook di L’Ape Ronza. Stamattina ho pubblicato le foto inviatemi da un lettore, che ritraggono la messa in sicurezza del loggiato del cimitero di Montegranaro, messa in sicurezza che arriva tardiva, molto, ma almeno arriva. Certo, se pensiamo che per un anno la gente ha transitato indisturbata sotto quelle logge che oggi vengono fasciate e bendate come al pronto soccorso, qualche preoccupazione viene.
Il commento incriminato, però, è quello di Mauro Lucentini, capogruppo di minoranza di Viviamo Montegranaro. Lucentini, sotto le foto da me pubblicate, dice: “Sicurezza di cosa??? Due striscette di legno dovrebbero sorreggere tutto quel peso in caso di crollo. Mi viene da piangere!!!! L'incompetenza non regna sovrana solo fra gli amministratori a quanto pare”. Basso-Quello-Alto gli risponde, dicevamo, dalla lunga distanza del suo profilo e pubblica un post al fulmicotone attaccando a testa bassa il collega di opposizione dall’alto della sua competenza di ingegnere. Secondo lui la messa in sicurezza è più che adeguata, e ci fa un mezzo trattato di calcoli strutturali del quale non possiamo che ringraziarlo.
Lucentini non ci sta e contrattacca, questa volta, però, direttamente sotto il post dell’assessore e non da lontano come quest’ultimo. Inutile che vi dica la reazione del fan club piddino che chiama rinforzi addirittura da Fermo. La discussione lascia i tecnicismi e passa alla politica di basso livello, per non dire all’insulto personale. Molto itneressante.
Non sono un ingegnere ma ho fatto un paio di telefonate per capire e mi è stato detto che le messe in sicurezza con le fasce sono normali, ma occorre sostenere anche l’arco, cosa che, nel nostro caso, non sembra sia stata fatta. Ma fidiamoci dei tecnici che hanno provveduto all’intervento, magari dicendo una preghiera di più quando siamo sotto al portico. Rimane il fatto che tutto questo poteva essere fatto mesi fa e che non sarebbe stato certo un intervento particolarmente complesso. Non lo hanno fatto e hanno messo in pericolo la vita delle persone. Il punto è solo e soltanto questo.


Luca Craia