mercoledì 11 ottobre 2017

Montegranaro, nuovi sgomberi e spopolamento. Il centro storico post terremoto è pericoloso?




A un anno dal terremoto continuano ad arrivare ordinanze di sgombero per abitazioni ubicate nel centro storico di Montegranaro e danneggiate dal sisma. Si tratta di tre appartamenti situati in via Garibaldi e lesionati in maniera seria dalle scosse telluriche dell’ottobre 2016. I sopralluoghi effettuati in un primo momento a cura dell’Ufficio Tecnico del Comune avevano dato esiti positivi tranquillizzando i proprietari ma i successivi rilievi svolti da tecnici della Protezione Civile Nazionale hanno riscontrato che i danni sono preoccupanti, inducendo il Sindaco a produrre le ordinanze di sgombero che, però, ancora pare non siano state emesse anche se i proprietari sono stati avvisati.
Due dei tre appartamenti sono abitati regolarmente e il loro sgombero comporterà la perdita di un’ulteriore fetta di popolazione residente nel castello montegranarese. Cala quindi la percentuale di residenti “autoctoni” e aumenta percentualmente quella di origine straniera, aumentando l’effetto ghetto che già è piuttosto serio e preoccupante, anche da un punto di vista della pubblica sicurezza, visti i continui episodi di cronaca aventi protagonisti cittadini di origine straniera residenti nel quartiere. In linea generale, comunque, la diminuzione della popolazione residente è un fatto estremamente negativo perché riduce il controllo sul quartiere sia da un punto di vista strutturale e architettonico che di pubblica sicurezza.
Un nuovo stabile che si svuota, quindi, e chissà se lo si recupererà in futuro. Con i tempi dello Stato è difficile pensare a un suo ritorno all’abitabilità in tempi brevi e questo è estremamente negativo. Il problema degli stabili vuoti è molto serio anche in relazione ai danni del terremoto. Infatti, se si è intervenuti, come in questo caso, su abitazioni lesionate producendo ordinanze di sgombero e, quindi, individuando le situazioni di pericolo, per quanto riguarda i numerosi stabili disabitati questo tipo di controllo è mancato. In sostanza nessuno ha chiesto i controlli, quindi non sappiamo se questi edifici siano sicuri o non lo siano.
Una situazione che si va aggravando progressivamente e che non vede alcun tipo di intervento concreto da parte del Comune di Montegranaro che da mesi è fermo nella stesura di un progetto di recupero di cui non sappiamo nulla. Intanto il tempo passa, nella necessità di intervenire che si fa sempre più urgente.

Luca Craia