venerdì 6 ottobre 2017

Ho parcheggiato fuori dagli spazi, confesso. E lo rifarò.

Confesso: ho parcheggiato fuori dagli spazi segnati dal Comune di Montegranaro nel centro storico. Ho parcheggiato bene, in modo di non arrecare alcun fastidio alla circolazione, ma in un posto dove il posto non era segnato. È un posto dove abbiamo sempre parcheggiato tutti perché, appunto, non dà fastidio. Ma nel disegno della nuova segnaletica orizzontale quel posto non è stato incluso. Nel complesso sono spariti molti posti come quello, che potevano essere mantenuti magari ascoltando i residenti e le loro esigenze.
Vivere nel centro storico a volte è difficile. Una delle difficoltà maggiori è quella di trovare posto per la macchina senza creare intralcio al traffico. Non tutti hanno l’educazione e l’accortezza di farlo, ma c’è chi lo fa. È un modo per sopravvivere in un luogo bellissimo ma complicato. La richiesta che feci all’assessore Beverati di segnare i posti auto serviva per semplificare la vita e la convivenza nel centro storico. Il modo in cui sono stati fatti la complica.
I posti sono molto larghi, si potevano fare più stretti e guadagnare qualche posto in più. Non sono stati segnati tutti, e sarebbe bastato ascoltare i residenti per sapere dove fosse il caso di segnarli e dove no. Si è preferito imporre, come sempre si fa a Montegranaro, anziché ascoltare i cittadini. E non mi si dica che certi posti non era possibile segnarli perché contro il codice, perché la maggior parte dei posti segnati sono contro il codice.
Per questo motivo ho parcheggiato fuori dagli spazi segnati. E lo farò ancora, se necessario. Lo farò in modo di non arrecare intralcio, come ho sempre fatto, ma lo farò. E se mi multeranno pazienza, farò ricorso. E probabilmente lo vincerò. Ma non è questo che si intende per dialogo e partecipazione. Per niente.

Luca Craia