venerdì 20 ottobre 2017

Falcucci sbotta perché non se lo fila nessuno.



Francamente, nella loro drammaticità, ho trovato piuttosto comiche le rimostranze fatte all’ANSA dal Sindaco di Castelsantangelo, Mauro Falcucci, che sfoga la sua rabbia perché, nonostante ieri mattina si sia verificata una scossa di magnitudo 3.2 con epicentro proprio nel territorio del suo Comune, la stampa non ne abbia fatto parola. "Tutte le attenzioni sono per i centri più noti (se succedeva a Norcia ne avrebbe parlato mezzo mondo)” dice Falcucci “e non per quelli che soffrono di più. Siamo figli di un dio minore, e allora lo voglio comunicare io che c'è stata un'altra scossa, perché non interessa a nessuno”.
A me quest’urgenza di dire che c’è stato un altro terremoto suona strampalata. Serve a far scappare i pochi turisti che magari possono venire. Va in direzione contraria alle politiche che Falcucci ha sempre avallato, come quella dei concerti di Marcorè. Soprattutto stride col silenzio del Sindaco di Castelsantangelo che non si è mai indignato così tanto per i ritardi nella costruzione dell’area SAE o nella rimozione delle macerie. Però va su tutte le furie perché i giornali non parlano di lui. Avesse lavorato meglio prima, ora forse qualcuno se lo filerebbe. Bisogna che vada a prendere qualche lezione da Pirozzi.

Luca Craia

(foto ANSA)