venerdì 13 ottobre 2017

CARDIOCHIRURGIA PEDIATRICA: ECCELLENZA DA ESALTARE E PROMUOVERE CON ORGOGLIO



VISITA UFFICIALE DELLA VICEPRESIDENTE COMMISSIONE SANITA' ELENA LEONARDI: SERVE UN IMPEGNO PER IL POTENZIAMENTO DI ALCUNI SERVIZI E L'AUMENTO DELLA MOBILITA' ATTIVA

Comunicato stampa integrale

Una visita che, si lasci passare il gioco di parole, "tocca il cuore", la realtà dei bimbi operati o in attesa di intervento apre un mondo di questioni delicate e che dettano automaticamente la priorità per chi ha un ruolo istituzionale e politico. Parole della Vicepresidente della IV Commissione Regionale Elena Leonardi, che stamattina ha visitato ufficialmente il reparto cardiochirurgia pediatrica degli Ospedali Riuniti di Ancona, incontrando il Primario, dott. Marco Pozzi, insieme ad altro personale sanitario e i rappresentanti del Comitato "Genitori di Torrette" nato a sostegno dei bambini cardiopatici.
La Leonardi ha dapprima ascoltato la voce del Comitato, il quale a fronte di parole di elogio unanime per un reparto dichiarato fiore all'occhiello a livello nazionale sia in termini di professionalità sia di risultati clinici che in ambito di umanità e vivibilità per i piccoli pazienti e le loro famiglie, ha esternato anche alcune preoccupazioni. Queste ultime sul fronte dei servizi a sostegno psicologico dei bimbi e dei loro genitori, oltre che dei fratellini che vivono questo traumatico "distacco". Al capogruppo regionale è stata evidenziata una riduzione dei servizi relativi alla ludoteca e agli operatori ludici, alla clown terapia sino alle giornate dedicate alle "Favole della Mezzanotte". Si chiede inoltre una figura, come accade in altre realtà, di uno psicologo specializzato per un reparto pediatrico a sostegno di bambini e genitori.
La Leonardi ha toccato con mano la professionalità del personale medico, oltre che l'umanità e il calore ad esso riservato. Significativi i dati che sono stati forniti – afferma Leonardi – che attestano l'annullamento della percentuale di mortalità a seguito degli interventi, scesa dal passato 11% all'attuale 0,3%, questo pone il reparto tra i primi in Europa.
Tutto ciò deve far si che – ed è uno dei miei impegni personali, afferma Leonardi – la mobilità attiva debba superare il già buon livello del 40%. Mi è stato evidenziato che qui a Torrette provengono per questi motivi bambini da molte regioni d'Italia, persino dal Gaslini di Genova.
Raccolgo l'appello dei genitori, conclude la Vicepresidente Leonardi, a portare la questione nella sede opportuna, per questa ottima realtà in cui si curano le patologie pediatriche sin dalla nascita ed i soggetti sono seguiti nella loro vita, anche dopo l'adolescenza, con evidente sostegno anche alle patologie congenite. E' questo un vero percorso integrato che la sanità moderna dovrebbe avere dappertutto e che va pertanto premiato e, laddove serve, migliorato. A parità di risorse stanziate Ancona eccelle anche per questo rispetto a centri di cardiochirurgia pediatrica di altre grandi città italiane. La questione sarà posta in sede di Commissione Sanità e sarà personalmente seguita dalla Vicepresidente Elena Leonardi.