sabato 23 settembre 2017

Perché il nuovo look di viale Gramsci è così strano? Ho una mezza idea.



Diciamolo: se non a tutti, a un bel po’ di persone il nuovo aspetto di viale Gramsci qualche perplessità la suscita. Non sto parlando dell’estetica, quella è soggettiva, può piacere o non piacere. Sto parlando degli spazi, delle misure, delle distanze. Credo che tutti, a Montegranaro, abbiano notato la sproporzione tra le dimensioni del marciapiede e della carreggiata lato giardini: strettissimo, almeno per il traffico veicolare, il primo, larghissima la seconda, quasi dovessero passarci due macchine contemporaneamente. È voluto? Secondo me no. Secondo me e, ripeto, secondo me si tratta di un errore progettuale.
Non credo ci sia un motivo tecnico, non riesco a capirlo, se c’è, perché sul lato mura si sia creata una corsia, dove era previsto che passassero le auto, seppure in maniera limitata, così stretta, dove una macchina di medie dimensioni già deve procedere con molta cautela per non portarsi a casa una delle fioriere, peraltro costosissime. Così non si capisce perché l’altra corsia sia così larga. Sarebbe bastato spostare i parcheggi centrali più al centro e si avrebbe avuto lo spazio per fare più larga la corsia lato mura e mantenere una dimensione più che accettabile per l’altra.
Quindi, secondo me, qualcuno ha fatto male i conti. Tocca sottolinearlo ancora: si tratta del mio parere personale, non sto affermando che sia vero, sto solo cercando di ragionarci e darmi una spiegazione che potrebbe anche essere sbagliata e, anzi, mi auguro lo sia e che qualcuno sia in grado di darmi una spiegazione convincente. Ma, al momento, propendo per l’errore.
È come se il progettista avesse disegnato il nuovo aspetto di quello che, secondo l’amministrazione comunale, dovrà essere il cuore pulsante di Montegranaro al posto della piazza, anche se la logica vorrebbe quest’ultima, senza mai andare sul posto a verificare che le distanze, le dimensioni, gli spazi fossero quelli che risultavano sulla carta o nella sua mente. Ho questa idea di un progettista che non conosce affatto Montegranaro e che ci abbia messo piede giusto di sfuggita, magari solo quando è venuto a presentare il progetto.
Resta il fatto che, secondo me, così non può andare: la corsia lato mura è troppo stretta e, quindi, pericolosa. Non solo per le auto che rischiano di urtare le preziosissime fioriere in travertino (di coccio costavano troppo poco?), ma anche per i pedoni. Immaginiamo un bambino che sfugga di mano all’adulto che lo accompagna. No, non può andare. E peso che se ne siano resi conto anche in piazza Mazzini, tanto che il periodo di sperimentazione, che doveva durare solo pochi giorni, sembra essere diventato infinito, con buona pace dei commercianti che continuano a perdere vendite.
Come si può risolvere? Un’idea ce l’avrei: il marciapiede resti marciapiede perpetuo e si sposti in traffico sull’altra corsia, a doppio senso, utilizzando lo spazio dei parcheggi lato giardini. Certo, perderemmo un sacco di posti macchina, ma ormai mi pare che il pastrocchio sia fatto e che, se vogliamo rimediare, o rinunciamo a qualche parcheggio o smontiamo tutto.

Luca Craia