sabato 2 settembre 2017

LEGGI AD PERSONAM PER IL PD MARCHIGIANO: RENZI LO SPIEGHI NEL SUO PROSSIMO INTERVENTO A PESARO.


Alessia Morani

 
ELENA LEONARDI – CAPOGRUPPO REGIONALE FdI-A.N.: CON QUALE FACCIA SI CANDIDANO ALLE PROSSIME POLITICHE?

Comunicato stampa integrale

Il cosiddetto "cerchio magico di Renzi" ha fatto incantesimi anche per il Pd marchigiano – afferma il Gruppo Regionale di Fratelli d'Italia – tanto da esonerare l'attuale sindaco di Pesaro Matteo Ricci e la deputata Alessia Morani dal pagare un danno erariale quando erano amministratori della Provincia pesarese.
In una nota della capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, si ricorda quanto accaduto in questi giorni di ferie. Un emendamento inserito da un deputato del Pd alla Legge di Stabilità azzera retroattivamente le sanzioni che la Corte dei Conti ha irrogato ai due esponenti di spicco del Pd marchigiano.
Una vera e propria legge ad personam – dichiara la Leonardi - contro cui non ho sentito sollevare alcuna voce di condanna, evidentemente tutto il PD marchigiano fa quadrato attorno ai responsabili, mi chiedo dove sia finita la tanto sbandierata morale della sinistra! Quante volte abbiamo sentito il Pd scagliarsi contro l'adozione di presunte leggi ad personam ma ora che la Corte dei Conti ha condannato l'attuale sindaco di Pesaro, il renziano Matteo Ricci, e la deputata Alessia Morani a pagare per un'operazione di pura magia finanziaria, fare un emendamento che gli eviti quella sanzione diventa legale e moralmente indiscutibile.
Matteo Ricci
Due pesi e due misure , tipiche di un partito, che, secondo la Corte dei Conti, quando era rappresentato in provincia di Pesaro da questi due soggetti politici, fece figurare nel bilancio dell'ente un debito come credito, per non uscire dal patto di stabilità ed evitare il default , cioè la loro incapacità di amministrare correttamente il bilancio provinciale. Si ricorda difatti che nel 2015 la Provincia di Pesaro ha fintamente venduto propri beni immobiliari per 4,5 milioni di euro ad una società immobiliare completamente controllata dalla Provincia stessa e a garanzia della banca in cui l'agenzia immobiliare ha acceso il mutuo, c'era sempre la Provincia di Pesaro. La Corte dei Conti ha così condannato Morani e Ricci a pagare una sanzione complessiva di 140.000 euro che ovviamente non sborseranno mai perché un deputato Pd si è inventato in Parlamento un emendamento alla legge di stabilità che cancella di colpo le sanzioni per gli amministratori locali che avevano sforato il Patto di Stabilità.
Oltre a Morani e Ricci, si ricorda che tra i condannati ci sono anche Massimo Galluzzi, ex sindaco di Urbino, il sindaco del Pd di Fano, Massimo Seri e l'attuale vicepresidente del Consiglio Regionale delle Marche anch'esso PD, Renato Minardi.
Allucinanante è dir poco – afferma la Leonardi – la quale si chiede con quale faccia questi soggetti si presenteranno alle prossime elezioni politiche di fronte ai cittadini.  D'altronde, ricorda il Gruppo di Fratelli d'Italia, la Morani è la deputata che ha caldeggiato pubblicamente il cosiddetto prestito vitalizio ipotecario: in pratica un modo per far "rubare" dalle banche la casa agli anziani, costretti a mettere un'ipoteca sulla propria abitazione per avere in cambio di un pò di liquidità per riuscire a campare.
Inoltre ci si chiede se Renzi, che domenica verrà nelle Marche, spiegherà questa vicenda e come giustificherà i suoi rappresentanti Pd condannati dalla Corte dei Conti ma salvati dal Governo del quale il Pd è maggioranza.


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