giovedì 14 settembre 2017

Interrogazione parlamentare sui ritardi nell’Alto Nera del Movimento 5 Stelle. Il testo integrale



È stata presentata oggi, da parte dei deputati del Movimento Cinque Stelle Patrizia Terzoni e Filippo Gallinella, un’interrogazione parlamentare, diretta al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'interno, per cercare di capire le motivazioni reali dell’immenso ritardo accumulato nella gestione dell’emergenza post sisma. I commenti sono superflui, sono argomenti che, da queste parti, trattiamo ormai da troppo tempo. Prendiamo atto, comunque, che finalmente qualcuno a Roma comincia a capire che qui c’è un problema serio, per cui ringrazierei i due Deputati del Movimento Cinque Stelle. Di seguito trascrivo il testo integrale dell’interrogazione perché credo sia giusto venga divulgata nella sua interezza.

Premesso che: nel comune di Ussita (Macerata), epicentro del terremoto del 26 e 30 ottobre 2016, ad un anno dalle prime scosse, lo stato di ricostruzione è praticamente fermo e non sono ancora stati adottati neppure quei provvedimenti volti a risolvere le situazioni emergenziali di maggiore evidenza;
 tra queste la messa in sicurezza del territorio a mezzo di demolizioni e puntellamenti, con conseguente drastica riduzione della zona rossa, e la conclusione delle verifiche Fast con le relative ordinanze sindacali;
la zona rossa, infatti, dal 30 ottobre è in vigore su tutte le 18 frazioni di Ussita che si estendono su un'area di circa 55,3 chilometri quadrati da allora sono state eseguite solamente 21 demolizioni, uno smontaggio controllato e cinque messe in sicurezza; da ciò si evince quanto poco sia stato compiuto, a parere degli interroganti, per la messa in sicurezza di tutte le frazioni, passo imprescindibile prima di procedere alla vera e propria ricostruzione;
allo stesso tempo, le verifiche Fast risultano ancora da completare e le relative notifiche/ordinanze sindacali sono molto indietro: su un totale di 1420 verifiche da fare, sono solo 165 le ordinanze emesse e ciò rende impossibile determinare lo stato reale del patrimonio edilizio e far iniziare il processo di determinazione del danno, con le successive schede aedes, e quindi la vera e propria ricostruzione, a partire da chi ha subito danni lievi;
tali verifiche sono fondamentali anche per certificare le case agibili e quindi emanare l'autorizzazione al rientro;
quali iniziative, di competenza il Governo intenda intraprendere affinché siano effettuate con la massima rapidità tutte le operazioni di messa in sicurezza del territorio;
quali iniziative di competenza il Governo intenda intraprendere per garantire che siano portate a compimento le verifiche Fast con la massima rapidità;
se intenda verificare se anche in altri comuni, colpiti dal terremoto, esiste la stessa problematica su descritta.

(foto dal blog Centroabruzzonews)