giovedì 21 settembre 2017

Ha ragione la sindaca-maestra: la colpa è del Consiglio di Istituto. “I soldi prendeteli dai progetti formativi”.




Ha ragione, Ediana Mancini, Sindaco di Montegranaro: la responsabilità della triste vicenda del pre-scuola a pagamento ricade sulla testa di quei membri del Consiglio di Istituto, tra i quali diversi genitori, che hanno votato a favore di questo obbrobrio. Ciononostante le sue, di responsabilità, rimangono tutte lì e la sua nuova uscita sul giornale le dimostra tutte. Il termine “paradossale” che la Mancini usa nell’articolo calza a pennello: un’insegnante brava e coscienziosa come è la nostra Sindaca paradossalmente invita la scuola a distogliere dai fondi destinati ai progetti formativi la somma necessaria per finanziare l’accoglienza degli alunni prima dell’inizio delle lezioni. Insomma: per il Sindaco di Montegranaro un servizio sociale, perché di quello si tratta, andrebbe pagato coi soldi destinati all’istruzione. Se a dirlo è una maestra, altro che paradosso.
Sono pochi i bambini che, causa il lavoro dei loro genitori che, sfortunatamente, non sono miliardari e devono entrare in fabbrica in orario, hanno bisogno di arrivare a scuola con qualche minuto di anticipo. E, secondo il Consiglio di Istituto, parrebbe che, appunto in quanto pochi, non meriterebbero alcun sostegno. Questo almeno è quanto afferma la Mancini. E questa tesi è essere sposata dalla Sindaca stessa. Secondo questo principio, però, dovrebbero scomparire tutti i servizi sociali che, come è noto, sono destinati a una parte decisamente minoritaria della popolazione.
La cosa deprimente, in definitiva, è l’esiguità della cifra: parliamo di poche centinaia di Euro. Sono soldi che il Comune potrebbe reperire, tra le pieghe del bilancio, senza colpo ferire, magari distogliendoli dalle tante elargizioni amicali che leggiamo periodicamente sull’Albo Pretorio, a favore di questa o quella associazione che, vista la necessità di alcune famiglie, potrebbero tranquillamente farne a meno. Sono scelte politiche, attenzione, e come tali sono legittime. Le possiamo solo registrare e tenere a mente la prossima volta che voteremo, ricordandoci che, sulla scuola e sul sociale, questa Amministrazione ha dimostrato coi fatti di avere ben altre priorità

Luca Craia