lunedì 4 settembre 2017

Finalmente il piano antenne a Montegranaro. Accolte anche le richieste contenute nella petizione. Ma €20000?

Il comune di Montegranaro ha comunicato oggi, tramite la sua pagina Facebook, l'intenzione di procedere nella redazione di un piano antenne che vada regolamentare le installazioni presenti e future di apparecchiature atte alla trasmissione sul territorio comunale. Si tratta di un atto che giunge, per quanto il ritardo, dopo le note vicende legate all'antenna mai sorta a San Liborio, grazie all'opposizione dei cittadini, della minoranza consiliare, e all'iniziativa partita proprio da questo blog. Fa anche seguito alle reiterate richieste del Movimento 5 Stelle che presentò in Consiglio Comunale un'apposita mozione oltre due anni fa.
Non posso dire di non essere soddisfatto. Evidentemente soltanto l'idea della nuova petizione in atto, partita anch'essa da queste pagine, deve aver condotto l'amministrazione comunale a soddisfare finalmente un esigenza profonda sentita dalla cittadinanza montegranarese. La stessa petizione diventa superflua di fronte a questo nuovo sviluppo. In ogni caso possiamo affermare che la raccolta firme abbia pienamente sortito gli effetti desiderati.
Rimane però la perplessità circa la volontà di conferire un incarico oneroso per la collettività ha degli esterni che vadano a redigere il piano. L'assessore Perugini afferma che saranno necessari 20000 Euri, soldi pubblici, perché il regolamento venga stilato. Trovo stupefacente che in seno alla maggioranza o, meglio ancora, all'interno della struttura dei partiti politici che la sostengono, non si siano trovate le professionalità e le capacità per redigere il piano senza dover gravare economicamente sulla collettività. Un'amministrazione comunale composta da persone culturalmente preparate, in possesso di notevoli titoli di studio, personalità riconducibili al maggiore partito nazionale all'interno del quale è presumibile esistono personaggi in grado di adempiere a questo compito pro bono nel puro interesse collettivo, cosa per la quale i partiti dovrebbero esistere. In sostanza ritengo che questi 20000 Euro si potrebbero tranquillamente risparmiare mettendo in campo professionalità, intelligenze, impegno e amore per la propria terra. Speriamo in un ripensamento.

Luca Craia