lunedì 18 settembre 2017

DOMANI IN CONSIGLIO REGIONALE MOZIONE FRATELLI D'ITALIA SU ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE



ELENA LEONARDI: SI SOLLECITINO I MINISTERI PER RIFINANZIARE IL FONDO SPECIALE.


Comunicato stampa integrale

Approda domani in Consiglio Regionale la Mozione di Elena Leonardi avente come titolo "eliminazione barriere architettoniche: oltre allo Stato la Regione non finanzia più i Comuni". Questo atto è stato presentato il 17 luglio scorso proprio il giorno in cui, alla presenza di molti diversamente abili nell'Aula dell'Assemblea Legislativa, veniva approvata all'unanimità l'Adesione della Regione Marche ai principi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. In quel contesto La capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, aveva annunciato un atto di impegno sottolineando l'importanza e l'urgenza di far seguire ai proclami fatti concreti e idonei finanziamenti al fine di aiutare concretamente le persone con disabilità.
La mozione difatti evidenzia il fatto che la legge n.13 del 1989, come è noto, ha introdotto la possibilità di richiedere contributi per l'eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati, ed è altrettanto noto che spesso tali contributi non sono stati erogati o lo sono stati solo parzialmente a causa di una certa discontinuità nel finanziamento del relativo fondo. Al contempo la Regione Marche – evidenzia Leonardi - dal 2014 non ha più contribuito con fondi propri al fabbisogno destinato ai comuni per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Le domande che pervengono dalle categorie svantaggiate sono numerose considerata anche la perdurante crisi economica e la mancanza di possibilità economica nell'intervenire con adeguamenti strutturali soprattutto in grandi condomini. La Regione Marche in data 21 febbraio 2017 ha inviato ai comuni del suo territorio una nota nella quale si afferma che “ a tutt'oggi non sono disponibili risorse per la concessione dei contributi per l'eliminazione delle barriere architettoniche” ma si avvia una procedura di indagine per conoscere le istanze che i comuni hanno ricevuto da soggetti diversamente abili. Anche il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – prosegue la Leonardi - con nota n. 2062/2017 ha richiesto alle regioni di trasmettere il fabbisogno inevaso, diviso per anno di competenza. Ora è il momento di sollecitare Stato e Regione a passare alla fase della concretezza poiché il diritto all'eliminazione delle barriere architettoniche è un diritto primario e ci si trova di fronte a casi di soggetti che sono addirittura impediti nell'uscire dalle proprie abitazioni a causa di ostacoli e barriere fisiche insormontabili.
Con il suo intervento la Leonardi chiede pertanto di impegnare la Giunta Regionale presso i Ministeri competenti al fine di un effettivo e celere impegno finanziario. Questo per far fronte alle esigenze che pervengono dai comuni marchigiani per sostenere realmente i diversamente abili e le loro famiglie al fine dell'eliminazione delle barriere architettoniche.
Leonardi chiede anche che, una volta terminata la ricognizione effettuata dal relativo Servizio Infrastrutture della Giunta Regionale, sia ripristinato, tramite apposita Variazione di Bilancio Regionale, il relativo fondo quota parte regionale per il sostegno ai comuni relativamente all'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
La rappresentante del partito della Meloni in Regione si augura che la sua importante mozione possa essere approvata all'unanimità.