martedì 19 settembre 2017

ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE: IL PD BOCCIA LA MOZIONE REGIONALE DI FRATELLI D'ITALIA.


ELENA LEONARDI: OGGI IN AULA UN TRISTE SPETTACOLO. PERSA UN ALTRA OCCASIONE DI DEMOCRAZIA.


Comunicato stampa integrale

Acceso dibattito oggi in Consiglio Regionale su due mozioni aventi ad oggetto il finanziamento del fondo regionale per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
All'ordine del giorno era iscritta una mozione della capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, presentata lo scorso 17 luglio e avente come titolo "Eliminazione barriere architettoniche: oltre allo Stato anche la Regione non finanzia più i Comuni".
La maggioranza regionale però ieri ha presentato, all'ultimo minuto, una mozione-fotocopia firmata da vari esponenti del Pd. Un comportamento "scorretto", a detta della Leonardi, che oggi ha scatenato lo sdegno di tutte le opposizioni, le quali, unite, hanno stigmatizzato questo comportamento, definendolo di "bassa macelleria politica" e dichiarando invece pieno appoggio alla mozione presentata dalla Leonardi.
La capogruppo di Fratelli d'Italia si è dichiarata amareggiata da un comportamento antidemocratico che ha trasformato un argomento molto delicato e trasversale in uno scontro politico, infatti, a parole, in Aula gli esponenti del Pd, e il suo capogruppo Urbinati, hanno affermato di condividere appieno i contenuti della mozione Leonardi, salvo poi votarla contro.
La mozione di Fratelli d'Italia chiedeva di impegnare la Giunta affinché si facesse portavoce presso i Ministeri competenti per un effettivo e celere impegno finanziario per far fronte alle esigenze che pervengono dai comuni marchigiani al fine del sostegno ai diversamente abili e alle loro famiglie per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Leonardi chiedeva inoltre di ripristinare, tramite apposita Variazione di Bilancio Regionale, il relativo fondo - quota parte regionale - per il sostegno ai comuni relativamente all'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
Per la Leonardi occorre calarsi nella realtà quotidiana delle persone diversamente abili. Nelle cose concrete, nei fondi che aiutano questi soggetti, si misura la nostra capacità di politici e consiglieri regionali nell'avere concretezza, altrimenti si rimane sempre nella più completa astrattezza.
Mozione bocciata dal Pd ed i partitini che lo appoggiano, va invece bocciato questo modo avvilente di fare politica, afferma la Leonardi, e guardare ai bisogni concreti delle persone senza fare demagogia politica sterile.