mercoledì 30 agosto 2017

Se ne va anche Picchio, Giuliano Bellesi, pilastro della Montegranaro che fa.

Se ne è andato Picchio, Giuliano Bellesi. Un pilastro della Montegranaro che fa, che si prodiga per crescere e migliorare non c’è più. Non ci amavamo, io e Picchio, ma ci siamo sempre rispettati e confrontati costruttivamente, perché con lui era così: si poteva sempre trovare un modo per collaborare perché, seppure con visioni diverse, si guardava tutti nella stessa direzione. 
Giuliano ha fatto tanto per Montegranaro, da sempre: nello sport, nella comunicazione e nella promozione del territorio. Un impegno a tutto tondo che ha messo in contatto il nostro paese con personaggi importanti, realizzato collaborazioni e sinergie, fatto conoscere il nome del nostro paese in Italia e nel mondo. 
E lui lo faceva così, quasi in sordina, attaccato a un telefono antidiluviano al bar mentre parlava con un ministro o un personaggio dello spettacolo, magari per convincerlo a fare qualcosa per il suo paese. Aveva la capacità di tenere i contatti con gente di altissimo livello e, contemporaneamente, con coloro che, dal basso, lavoravano per Montegranaro. 
Credo che dobbiamo tutti riconoscergli, tra successi e insuccessi, questo grande fervore e impegno per la sua comunità, un riconoscimento che troppo spesso gli è mancato in vita. Io lo saluto con tristezza, perché la perdita è gravissima, ma anche con la consapevolezza che molto di quello che ha fatto non andrà perduto. Ciao Picchio.

Luca Craia