sabato 26 agosto 2017

A Monte Franoso arrivano i turisti. Ma trovano tutto chiuso



Visti i risultati ottenuti in passato da un’associazione di cittadini che si era data da fare per portare i turisti a Monte Franoso, e visto che in quest’associazione non c’erano poi tante persone che l’avevano votato, l’assessore al turismo del paesino decise di fare anche lui qualcosa per portare la gente a vedere le poche ma interessanti bellezze locali. Non capendoci però niente in fatto di turismo, prima si fece aiutare da un’altra associazione e, una volta capito che nemmeno questa ci capiva qualcosa, si affidò a un’organizzazione locale che metteva su dei piccoli tour. Ma non ci credeva neanche lui, tanto che se ne andò in ferie e si dimenticò dell’accordo fatto con l’organizzazione turistica e del fatto che era stato fissato un giorno in cui questa avrebbe portato della gente a Monte Franoso.
E quel giorno venne e venne pure un pullman con una ventina di turisti dentro. Scesero davanti al santuario di San Cipriano ma lo trovarono chiuso. Andarono a piedi in piazza ma trovarono tutto chiuso. Andarono in Comune e chiedere se qualcuno potesse aprire qualcosa ma trovarono chiuso, idem in biblioteca: stavano tutti in ferie. I turisti risalirono sul pullman e tornarono da dove erano venuti. L’assessore non se ne accorse nemmeno: stava a fare il bagno al mare in quel momento e nemmeno sentì suonare il telefono quando il responsabile dell’organizzazione lo chiamò per mandarlo a quel paese, non a Monte Franoso, un altro paese.

Luca Craia