venerdì 17 marzo 2017

Martedì 21 si discute il bilancio in centro. Andiamo a vedere quanti soldi ci sono?



Negli ultimi anni gli incontri annuali con la cittadinanza di Montegranaro per presentare il bilancio, quando si fanno nel centro storico, vanno deserti o giù di lì. È dovuto alla rassegnazione, allo scoramento che ormai ha afflitto tutta la cittadinanza residente nel quartiere antico, uno scoramento che scaturisce dalla constatazione che, da anni, a parte un sacco di chiacchiere, per il centro storico non si è speso un centesimo. Sì, ogni tanto qualche sporadica iniziativa appare, ma la sostanza è che un progetto non c’è e, in mancanza di un progetto, ogni iniziativa diventa inutile, tempo e denaro sprecati.
Ora c’è un nuovo bilancio e ce lo vengono a illustrare. Ci sarà qualche novità? Dubito: nel piano triennale delle opere pubbliche non c’è una singola voce che riguarda il centro storico. Quindi siamo al solito copione: faremo, cercheremo, vedremo di reperire fondi. Una canzone che conosciamo bene, l’hanno cantata in tanti ma la musica è sempre quella.
Quindi ci andiamo o non ci andiamo, a questo incontro? Io ci andò. E sarebbe importante che ci siano cittadini interessati e partecipi, se non altro per manifestare malcontento, per sollecitare azioni, per testimoniare che il centro storico, anche se lo stanno ammazzando, è ancora vivo. La rassegnazione è un sentimento comprensibile, ma non produce risultati. Bisogna cercare di smuovere la politica e la politica si smuove solo quando cerca consenso o percepisce una perdita dello stesso. Chissà se questa politica raccoglie consenso nel centro storico? Lo potremmo scoprire martedì 21 marzo alle ore 21, 30 presso la Biblioteca Comunale.
                                      
Luca Craia