mercoledì 2 marzo 2016

Sepolta la consulta delle associazioni, senza manco il funerale


Laura Latini, la coordinatrice
Una lunga serie di scudisciate, colpi mortali in definitiva, dati dall’assessore alla cultura Beverati e dallo stesso Sindaco, sempre ben consigliato da presunti amici barbuti di marxiana memoria, hanno ucciso quella creatura che, in verità, già era piuttosto cagionevole di suo, essendo nata già con parecchie menomazioni. La consulta delle associazioni muore nel silenzio generale, quasi nel sollievo delle stesse associazioni che ormai si erano rese conto della sua sostanziale inutilità.
Beverati che convoca alcune associazioni e non altre per decidere del Veregra Street futuro, l’accavallamento di diversi eventi nella stessa data con tanto di presenza esibita del Sindaco che, invece di scoraggiare la contemporaneità di programmi culturali, la esalta con la sua santa benedizione. Così finisce febbraio senza che la consulta venga riunita e senza che venga stilata la programmazione di marzo ormai iniziato. Né la coordinatrice, il Consigliere Comunale Laura Latini, contatta le associazioni per farsi fornire eventuali programmi e stilare il calendario evitando l’incontro che, appunto, sarebbe evitabile se dovesse servire, come è stato finora, solo a calendarizzare.
È morta, quindi, la consulta? Non ce ne è stata data notizia, non abbiamo visto i manifesti né si parla di funerali ma i segni vitali non ci sono, l’elettrocardiogramma è piatto così come l’encefalogramma per cui direi che la possiamo seppellire. La Proloco continua nel suo stato comatoso permanente e profondo per cui, mi pare evidente, continueremo a fare da soli, facendo fede su buon senso e rispetto reciproco.

Luca Craia

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