giovedì 26 novembre 2015

Caditoie e caditoiastre



Ci sono caditoie che vanno ripulite e caditoie che vanno lasciate intasate, che tanto danno non fanno. Ci sono zone del paese che vanno curate e altre che vanno lasciate a se stesse, tanto sono piene di marocchini che non votano. Ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B, C e via scendendo. Così apprendere che il Comune ha speso 1403,00 Euro per pulire le caditoie (per capirsi, le chiaviche e gli scoli a terra) in alcune zone del paese mentre nel centro storico è tutto intasato, come dico da mesi, un po’ di rabbia la fa. Non perché queste zone dove si sia intervenuti siano meno meritevoli di cure, ma perché, come al solito, il cuore del paese passa sempre in secondo, terzo o quarto piano. Ciononostante le tasse sono le stesse, sia che si viva a Santa Leandra che si viva in vicolo Tenna. E abbiamo anche l’onore di avere un assessore tutto per noi del centro storico, assessore che, però, tutto preso a cercare un motivo per andare sul giornale, dimentica troppo spesso il motivo per cui viene chiamato assessore. Pazienza, ma non troppa.

Luca Craia