mercoledì 2 settembre 2015

Per le siepi del cimitero si attende l’Assam. Ma le siepi non lo sanno e muoiono



Ho risentito il Consigliere Comunale Michetti per quanto riguarda la grave situazione della vegetazione del cimitero montegranarese. L’ho fatto dopo il suo intervento dell’altro giorno sulla pagina dell’Ape di Facebook in cui ci informava che erano stati interessati sia degli agronomi che gli esperti dell’Assam e si stava attendendo di sapere le loro valutazioni. Per quanto riguarda i cipressi gli agronomi avevano diagnosticato un attacco di afidi del cipresso mentre le siepi sarebbero infettate dalla piralide del bosso. La Michetti ci informava che non era il momento opportuno per intervenire e bisognava attendere per essere efficaci.
Pochi giorno dopo, si ricorderà, apprendemmo la notizia che il Comune di Sant’Elpidio a Mare, per lo stesso tipo di problemi, aveva chiuso il cimitero di Cura Mostrapiedi in modo di poter intervenire con i trattamenti del caso. Allora mi venne il dubbio: come mai a Sant’Elpidio si interviene e a Montegranaro no? Così l’ho chiesto alla Michetti. E la Michetti mi ha ribadito che la situazione è quella che ha spiegato l’altro giorno (ne rimetto lo screeshot) e che non ha nulla da aggiungere.
Quindi, in conclusione, Sant’Elpidio a Mare reputa che questo sia il momento di intervenire, Montegranaro attende informazioni dagli esperti. Ma le siepi non lo sanno e, intanto, muoiono.

Luca Craia