lunedì 21 settembre 2015

Montegranaro riparte senza fontane



Breve reportage fotografico, inviatomi da un amico, che evidenzia come all’Amministrazione Mancini non piacciano le fontane, quelle fontane che tanto amava il nostro plurisindaco Gianni Basso tanto da spenderci diversi milioncini di lire prima (800.000.000 per quella della rotatoria della circonvallazione) e di eurucci poi. Quelle stesse fontane oggi sono tutte in disuso, alcune sono state distrutte, altre sparite.

La fontana della rotatoria della circonvallazione è chiusa da mesi.
La fontana del belvedere di largo Conti è semidistrutta e da un’immagine orribile di Montegranaro in pieno centro.

La fontana con la palla che gira, monumento ai giramenti di palle dei Montegranaresi, è scomparsa (70.000 Euro di spesa solo sei anni fa).

Le fontane dei giardini di viale Gramsci sono rotolate a valle con la frana.

La fondata della rotatoria di viale Gramsci è chiusa da mesi.
La fontana di piazza Giordano Bruno è diventata un marciapiede.
La fontana della rotatoria di piazza Giordano Bruno è scomparsa.
La fontana della rotatoria dell’incrocio per il Villaggio della Salute, detto anche ospedale, è sparita.
La fontana del Villaggio dello Sport, anche detto campo sportivo, è chiusa da mesi.
La fontana dell’Arena Estate, detta anche La Croce, è chiusa da mesi.
La fontana di piazzale San Liborio è chiusa da mesi e, ciononostante, allaga la casa del vicino.

In tutta Montegranaro non c’è più una fontana che zampilli acqua, con tutto quello che ci sono costate. Che ne penserà il nostro plurisindaco, molto amichevole con l’Amministrazione Mancini tanto da corrervi in soccorso ogni volta si renda necessario, di questo scempio del suo operato? Che ne penseranno i cittadini di questo enorme spreco di opere pagate profumatamente e lasciate all’oblio e al degrado?

Luca Craia