mercoledì 23 settembre 2015

Montegranaro riparte coi soldi degli altri?



È inesatta la comunicazione apparsa oggi sul solito Corriere Adriatico, organo prediletto dal Comune per informare e fare propaganda politica (e, va detto, sempre ben disposto) in cui si asserisce che “anche quest’anno il Comune fornirà gratuitamente” i libri di testo per gli studenti che le cui famiglie vengono definite “più bisognose” (che brutta definizione, francamente mi urta un po’).
È inesatto perché, in realtà, il Comune non fornisce nulla ma, molto più semplicemente, fa da tramite tra l’utente finale e la Regione che è il vero e unico ente che, per legge sovvenziona i libri scolastici ripartendo tra i Comuni i soldi erogati dallo Stato. Potrebbe trattarsi di una leggerezza dell’autore ma, vista l’ormai nota e consolidata benevolenza della testata locale verso il Comune di Montegranaro e vista l’altrettanto conclamata propensione dell’amministrazione nostrana a vantarsi di cose fatte da altri, si potrebbe pensare male e vederci una malcelata volontà di farsi propaganda con i soldi della Regione; sempre per il motto di andreottiana memoria “a pensar male si fa peccato ma di solito ci si azzecca”.
Quindi sappiate che, se il vostro reddito ISEE è uguale o inferiore a € 10.632,94 avete diritto a queste agevolazioni ma ricordate che non dovete ringraziare Sindaco, vicesindaco e assessori vari ma la Regione Marche o, meglio, lo Stato che dà i soldi alla Regione che poi li ripartisce ai Comuni. Anzi, non dovete ringraziare nessuno perché è un vostro diritto.

Luca Craia