martedì 15 settembre 2015

Il sindaco che non accetta consigli e viola lo Statuto



A proposito delle dimissioni di Gaudenzi dal Consiglio di Amministrazione della Farmacia Comunale, il Sindaco ha dichiarato su Il Resto del Carlino: «Non ho ancora idea di chi scegliere, ma non chiederò consigli da nessuno». Ebbene, oltre all’evidente carenza di democrazia che traspare da queste parole, che stride con gli intenti di partecipazione e collegialità tanto sbandierati dallo schieramento capitanato dalla Mancini, oltre a confermare quanto ripetutamente denunciato da esponenti della maggioranza, ossia che le decisioni vengono prese in modo verticistico, in una stanza chiusa e da poche persone (leggi Sindaco, vice e Presidente della Provincia), la dichiarazione del Sindaco viola apertamente il dettato dello Statuto Comunale che recita, all’l'articolo 16 punto 4: “Il Sindaco, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende e istituzioni". L’esatto contrario di quanto il nostro democratico Sindaco intende fare. Non credo che i Consiglieri Comunali e lo stesso Presidente possano essere contenti di questo atteggiamento.

Luca Craia