giovedì 6 agosto 2015

Fontana di San Liborio: la finta disponibilità



Si fa fatica a non occuparsi di certi personaggi anche quando si fa il proposito di lasciarli lì, a bollire nel loro brodo. Si fa fatica perché quando l’approssimazione è tanto macroscopica, non si può non vederla e farla vedere anche agli altri, altrimenti questo blog non avrebbe ragione di esistere. Così stamattina rimango a bocca aperta davanti a quanto affermato dal vicesindaco facente tanto spesso funzione di Sindaco riguardo la questione sollevata nei giorni scorsi da un cittadino che si lamentava di infiltrazioni d’acqua nella sua abitazione a causa dell’adiacente fontana del piazzale della chiesa di San Liborio.
Il buon Ubaldi di dice disponibile a incontrare il cittadino ma afferma che non sa dare una risposta immediata in quanto non conosce la questione, deve parlare coi tecnici. Però asserisce anche che il suddetto cittadino, della questione, glie ne aveva già parlato un anno fa. Allora perché, in un anno, il vicesindaco non ha parlato coi tecnici, non si è informato e non si è reso realmente disponibile a risolvere il problema del cittadino medesimo? Ha avuto troppo da fare? Magari a scrivere insulti e improperi contro chi lo critica su Facebook?

Luca Craia