sabato 14 marzo 2015

Ubaldi chiede la consulenza dei 5 Stelle. Captatatio benevolentiae?



Fa quasi tenerezza il nostro Vicesindaco che, dopo l’attacco del Movimento Cinquestelle a seguito delle dichiarazioni del Sindaco circa la problematica dell’impegno dovuto al disbrigo delle pratiche dei vecchi debiti che occuperebbe più dell’80% del tempo dei nostri amministratori, oggi ne chiede sostanzialmente la consulenza gratuita con delle dichiarazioni, consentitemi, patetiche. Dichiarare che, essendo stato dal 2009 all’opposizione, non si è avuta l’opportunità di seguire bene le vicende equivale a un’autoaccusa. In consigliere comunale ha libero accesso agli atti. Perché Ubaldi non li ha consultati quando era all’opposizione? Perché di certe cose se ne accorge solo ora? Dov’era? Era distratto o in qualche modo consenziente?
Ora chiede l’aiuto dei Cinque Stelle, probabilmente nella speranza che questi commettano lo stesso scivolone che hanno avuto quando, fidandosi con un po’ di ingenuità delle fandonie raccontate in Consiglio Comunale dalla maggioranza, hanno ritirato la mozione per la commissione di indagine per poi ritrovarsi una caricatura di commissione al posto di quella proposta. Ubaldi cerca la benevolenza dei pentastellati con il suo consueto modo infantile di gestire la politica, come se tutti siano al suo stesso livello. Credo che i Cinque Stelle siano un po’ più accorti rispetto al recente passato e che certe manovrine da terza elementare non li ingannino più. Speriamo.

Luca Craia