venerdì 30 gennaio 2015

Antonelli esige le scuse di Gismondi e auspica un clima più disteso



Riceviamo e pubblichiamo dal Presidente del Consiglio Comunale Walter Antonelli.

Credo sia evidente che a Montegranaro oltre alle emergenze sul lavoro, la frana viale Gramsci, va aggiunta la necessità di recuperare un confronto politico sereno basato su valori etici e di educazione.
Non può un consigliere comunale calunniare il Presidente del  Consiglio nella sua veste istituzionale sulla base di bugie come ha fatto Gismondi nel Consiglio del 18 dicembre scorso affermando, deridendo, che il Presidente non ha mai presentato una mozione sulla riduzione del numero degli assessori.
I fatti smentiscono questa versione. Come risulta dagli atti quella mozione è stata da me protocollata il 12 agosto 2013 e a norma di statuto andava portata al Consiglio Comunale del 27 settembre 2013.
Queste falsità trascendono la critica politica, ed alimentano nella piena malafede un attacco di una violenza inaudita alla mia persona. Esprimono disprezzo e mostrano intenti diffamatori, degenerando anche pesantemente nell’insulto personale. Mi sento amareggiato e deluso, mi sarei aspettato dal Gismondi le scuse pubbliche così come pubblicamente mi ha calunniato, non per altro per il rispetto per il mio ruolo istituzionale. Mi auguro che parta al più presto una nuova stagione politica proficua e produttiva nell’interesse di tutta la cittadinanza.

Walter Antonelli